Fatto incredibilmente accaduto.

Un’anziana signora vince il megauovo di cioccolato alla lotteria del bar.

Se lo guarda un attimo, come a valutarne il peso, poi senza dire una parola esce, attraversa la strada e torna con un carrello del supermercato adiacente. Lo carica con una certa soddisfazione e se ne va, spingendolo piano piano verso casa, come se avesse appena fatto la spesa del mese.

Noi rimaniamo lì a commentare: “Chissà quando lo apre…”
Spoiler: troppo presto.

Dopo due giorni torna.

Entra nel bar con passo deciso, espressione seria. Appoggia qualcosa sul bancone.

“Mi devo lamentare,” dice.

Io la guardo, già un po’ preoccupato. “Cosa è successo, signora?”

“Quell’uovo che ho vinto…” fa una pausa teatrale “…aveva la sorpresa cattiva.”

Silenzio.