“Avete i piccolini della Ba?”
“Salve! No, è una marca che non trattiamo, mi dispiace.”

Lui annuisce, ma con quell’aria sospesa di chi non è del tutto convinto. Come se stessi nascondendo i “piccolini della Ba” in un cassetto segreto dietro la cassa.

Fa un giro lento del negozio, tocca due scaffali a caso, guarda un’etichetta al contrario.

Poi si avvicina al secondo commesso.

“Avete i piccolini della Ba?”
“No, mi dispiace, non li teniamo.”

Altro cenno con la testa. Ma stavolta più dubbioso. Quasi deluso. Come se la risposta coincidente fosse sospetta.

Prosegue.

Si ferma davanti a un espositore, prende in mano un prodotto che non c’entra nulla, lo osserva intensamente… come se potesse trasformarsi magicamente nei famosi piccolini della Ba.