“Guardi che quelli non sono prezzi… sono immagini decorative.”
Silenzio.
Mi guarda. Riguarda il cartello. Torna a guardare me.
“Ah… e allora perché le mettete?”
Giuro, in quel momento ho capito che il problema non era vendere pesce. Era sopravvivere.
—
Un’altra volta arriva una signora tutta convinta:
“Mi dia quel polpo lì… quello con i testicoli piccoli!!!”
Io rimango immobile. Il cervello si rifiuta di collaborare.
“Signora… tentacoli. Si chiamano tentacoli.”
Lei mi guarda malissimo, come se fossi io l’ignorante.
“Sì sì, quelli lì… ma piccoli eh, che poi diventano duri!”
E niente, da quel giorno il polpo ha assunto una dimensione completamente nuova.
—
Poi c’era la categoria “inventori di parole”.
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