“Come fa a stabilirlo?”
“Perché sembra troppo felice. Un cane che sta lavorando non può avere quell’aria.”
La proprietaria cercò di spiegarle che il cane era addestrato, stava svolgendo perfettamente il proprio compito e aveva il diritto di accompagnarla anche all’interno di un ristorante.
L’anziana, però, non era ancora convinta.
“Sarà, ma io quando lavoro non ho mai quell’espressione felice.”
La nipotina, che fino a quel momento aveva continuato a guardare il cane con ammirazione, alzò gli occhi verso la nonna.
“Ma nonna, tu non sembri felice neanche quando non lavori.”
Per qualche secondo nessuno disse nulla. La signora smise di protestare, si voltò verso il banco e la fila ricominciò a scorrere.
Per fortuna in quel momento non stavo bevendo: avrei sputato tutto sulla cassa. Il cane guida, invece, rimase tranquillamente al suo posto, dimostrando ancora una volta di essere il più professionale tra tutti noi.
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