Certo. Peccato che nel processo abbia praticamente sabotato una serratura.

E il motivo di tutta questa urgenza, vi chiederete?

Internet che non funzionava.

Controlliamo.

Due tocchi sul telefono.

Dati mobili… spenti.

Glielo facciamo notare.

“Ah.”

Fine del problema.

Fine del mistero.

Fine della pazienza.

E noi lì, con una serratura da sostituire, un fabbro da pagare e la consapevolezza che, nonostante tutto, il giorno era appena iniziato.

Morale?
Se una porta è chiusa a chiave… c’è un motivo.