Lavoro in un bar di circa quaranta metri quadrati.

Oltre a servire caffè, vendiamo anche le confezioni delle cialde della stessa marca. Sono esposte nel locale, la macchina professionale è ben visibile dietro al bancone e fuori abbiamo persino un’insegna luminosa dedicata al caffè.

Entra un cliente.

Si guarda intorno e mi fa:

“Ma qui fate anche il caffè?”

“Buonasera. Sì, certo.”

“Quello con le cialde?”

“No, utilizziamo la macchina professionale.”

Gli indico la macchina dietro di me. È larga più di un metro.

Lui la guarda come se fosse appena comparsa.

“Ah! Non l’avevo vista.”

“È proprio alle mie spalle.”

A quel punto trova anche una spiegazione.

“Eh, la copri tutta tu.”

Ora, non dico di essere trasparente.

Ma sono alta un metro e cinquantasette e peso circa 55 chili.

La macchina è più larga di me e praticamente anche più alta.

Non ho mai scoperto quale particolare fenomeno ottico mi permettesse di occultarla completamente.

Probabilmente è una delle competenze che sviluppi lavorando al bar.