Accende quella economica. La spegne. Accende quella costosa. Le orienta verso il muro. Le prova da più lontano. Torna alla prima. Poi alla seconda.
Per mezz’ora continua a verificare personalmente che una lampada da 120 euro faccia molta più luce di una da 10.
Alla fine prende quella economica.
La accende.
Poi accende nuovamente quella da 120.
Mi guarda soddisfatto, come se avesse appena scoperto una truffa internazionale.
“Voleva fregarmi, vero? Fanno la stessa luce e questa costa 110 euro in meno. Non sono nato ieri!”
Penso alle ultime trenta minuti della mia vita, trascorsi proprio a dimostrargli il contrario.
Ma ormai è tardi.
Compra quella da 10 euro e se ne va soddisfatto.
In fondo anche un accendino e un faro illuminano entrambi.
Basta non mettersi a fare troppo i pignoli sui dettagli.
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