Lavoro in un negozio di biciclette e un giorno entra un cliente che cerca delle luci.

Fin qui, tutto semplice.

Mi specifica subito che le vuole molto potenti.

“Devono fare tanta luce. Voglio vedere bene la strada.”

Gli mostro quindi il modello migliore che abbiamo, lo accendo davanti a lui e gli faccio vedere la potenza.

Gli piace.

“Perfetto! Quanto costa?”

“120 euro.”

La soddisfazione scompare immediatamente.

“Centoventi euro? Per delle luci? Ma siamo impazziti?”

Gli mostro allora un secondo modello, meno potente ma comunque valido.

“Queste costano 80 euro.”

“Ottanta? No, assolutamente. Non voglio spendere tutti quei soldi.”

A quel punto provo ad accorciare il processo.

“Mi dice quanto vorrebbe spendere? Così le mostro direttamente qualcosa nella sua fascia di prezzo.”

“Dieci, venti euro massimo. Però devono fare tanta luce.”

Gli mostro quello che abbiamo su quella cifra e lo avviso subito che, naturalmente, la potenza è molto inferiore.

Accendo una lampada da una decina di euro.

Lui la guarda quasi offeso.