Sono le 20:15 e nella pizzeria d’asporto abbiamo già una quantità impressionante di ordinazioni. Il forno è pieno, il telefono continua a squillare e le consegne sono programmate una dietro l’altra.

Rispondo all’ennesima chiamata.

“Vorrei una diavola, però dovete portarmela a casa.”

“Va bene, ma prima delle 21:00 non riusciamo.”

“Le 21:00? Prima non riuscite?”

“Mi dispiace, ma siamo pieni.”

“Non riuscite proprio a trovare una soluzione?”

“L’unica possibilità è che venga lei a prenderla.”

La cliente sembra sconvolta dalla proposta.

“Impossibile, come faccio? Per favore…”

Il pizzaiolo, impietosito, cerca di venirle incontro e mi fa cenno di chiederle qualche informazione in più.

“Per che ora la vorrebbe?”