Negozio di elettronica, di quelli grossi, pieni di televisori accesi tutti insieme che sembrava di stare in una sala scommesse.

Entra un tizio, sulla quarantina, cammina veloce, si guarda in giro come se tutti fossero lì ad aspettare lui. Si avvicina al bancone e fa:

“Mi serve un cavo.”

Il commesso, con la calma di chi ha già visto la morte in faccia almeno tre volte quella mattina:
“Che tipo di cavo?”

“Un cavo normale.”

“HDMI? USB? Alimentazione? Audio?”

Il cliente sospira fortissimo, come se gli avessero chiesto di risolvere un’equazione nucleare.
“Ma sì, quello per collegare la Play alla TV!”

“Ok, HDMI. Di che lunghezza le serve?”

“Normale.”

“Un metro? Due metri? Tre?”

“Ma secondo lei vengo qui a misurare i metri? Me ne dia uno normale!”

Il commesso sparisce, torna con un HDMI da due metri.
“Questo va benissimo.”