“Allora quando arriva il tuo padrone? Voglio parlare con lui.”

“Il mio padrone?”

“Il titolare, quello che aggiusta le scarpe.”

Le spiego che il laboratorio è mio e che continuo a non riparare scarpe, nemmeno quando parlo con me stesso in qualità di titolare.

“Va là, va là. Tu non capisci niente.”

Raccoglie le scarpe e si allontana.