Nel pomeriggio ricevo una telefonata da una cliente che ha bisogno di farmi sistemare alcune cose. Il lavoro non è breve e lei propone di passare verso le 22.

“Alle 22 il negozio è chiuso. Può venire alle 19: in un’ora dovrei riuscire a fare tutto. Mi raccomando, non più tardi, perché alle 20 chiudo. Altrimenti mi manda materiale e istruzioni via e-mail e procedo da sola.”

“No, tranquilla, tanto non lavoro. Vengo alle 19.”

Alle 19 non arriva nessuno. Alle 19:20 ancora niente. Alle 19:40 comincio a mettere via gli strumenti, lasciando tutto pronto nel caso compaia all’ultimo momento.

Alle 20 chiudo regolarmente e torno a casa.

Alle 21:40 squilla il mio cellulare personale.

“Ma che cazzo hai fatto? Sono qua davanti ed è chiuso!”*

“Mi aveva detto che sarebbe venuta alle 19. Io alle 20 chiudo e gliel’avevo spiegato chiaramente.”