Periodo natalizio.

Nel negozio arrivano delle confezioni regalo di una nota azienda vinicola siciliana.

Ne abbiamo due versioni: una da 40 euro e una più ricca da 50.

Una signora entra, osserva entrambe, sceglie quella da 50 euro, paga e se ne va soddisfatta.

Un paio d’ore dopo la vedo rientrare.

Sorridente, troppo sorridente.

Si avvicina al bancone con la confezione in mano.

“Buonasera. Prima ho acquistato questa.”

“Sì, ricordo.”

“Sono tornata a casa e ho controllato su internet. Sul sito dell’azienda la vendono a 40 euro.”

“Capisco.”

“Quindi avete sbagliato il prezzo. Potete restituirmi i 10 euro di differenza.”

Per qualche secondo penso stia scherzando.

Così provo a spiegare.