Lei mi guarda come se le avessi appena comunicato una decisione inaccettabile.
“Non è possibile! Dovete aprire, almeno fino alle 10, perché serve a me!”
Forse, vedendo la mia espressione arrabbiata e scioccata, capisce che, se aggiunge un’altra parola, rischio di cacciarla a calci dal negozio, anche se sono una semplice commessa. Alla fine accetta di pagare e avvisa le persone alle quali vuole fare il “regalo” che devono venire a ritirarlo entro la chiusura.
Qualche giorno dopo si presenta una signora insieme al marito.
“Mia cugina mi ha detto che voi fate le consegne.”
È inutile dire che, guardando la mia faccia, si risponde da sola.
“Mi scusi, allora mia cugina mi ha dato un’informazione sbagliata.”
Lascia un commento