“Ecco! Era qui. Quindi dovete vendermelo a 4,99 €.”
Le spiego che il cartellino appartiene a un altro articolo. Probabilmente un cliente ha preso il giocattolo, ha cambiato idea e lo ha lasciato lì.
“Non è un problema mio. Io l’ho trovato qui e la legge dice che dovete rispettare il prezzo esposto.”
Le faccio notare che il prezzo esposto è quello dei contenitori raffigurati sul cartellino, non quello di qualunque oggetto venga appoggiato sopra.
“Dovete darmelo a 4,99 €. Dovete. È la legge.”
Dopo diversi giri della stessa conversazione chiamo il responsabile. Controlla il codice e le conferma esattamente ciò che le abbiamo già spiegato.
La cliente continua ancora per qualche minuto.
“DOVETE. C’ERA SCRITTO 4,99 €. DOVETE!”
Alla fine lascia la confezione sul banco e se ne va indignata, insieme alla donna che era con lei.
Riporto il giocattolo nel reparto corretto. Per sicurezza controllo anche dove siano finiti i contenitori: con quella teoria, avrebbero potuto costare 29,99 € da qualche altra parte del negozio.
Lascia un commento