Lavoravo come receptionist in un hotel stagionale sul mare.
Un pomeriggio si presenta un signore che aveva prenotato la sua camera.
Perfetto.
Gli preparo la scheda, gli faccio firmare, gli do le chiavi e gli indico il piano con gli orari della colazione, la sala dove veniva servita e gli altri servizi dell’hotel. Le solite informazioni di rito: ascensore a sinistra, colazione dalle 7 alle 10, wifi già attivo.
Lui annuisce serio, prende la chiave e sale.
Passano forse due minuti.
Lo vedo scendere di corsa dalle scale, con l’aria di chi ha appena scoperto una tragedia. Si avvicina al banco piuttosto agitato.
“Manca il letto in camera!!!”
Io rimango qualche secondo in silenzio a fissarlo.
Il cervello cerca di processare la frase.
Manca. Il letto.
In una camera d’hotel.
La prima cosa che penso è: ok, o è una battuta oppure è successo qualcosa di molto strano.
Gli chiedo:
“Scusi… in che senso manca il letto?”
“Non c’è! La camera è vuota!”
A quel punto mi viene il dubbio che davvero sia successo qualcosa di assurdo. Magari le signore delle pulizie avevano fatto qualche manovra strana, magari stavano spostando i letti tra le camere, magari qualcuno aveva lasciato qualcosa smontato… non lo so.
Chiamo il direttore.
Il direttore scende dal suo ufficio con l’aria già preoccupata:
“Che succede?”
“Dice che manca il letto in camera.”
17 Dicembre, 2020 alle 1:44 pm
A che razza di bettole buco di c*** era abituato questo?