Lavoravo in una pizzeria d’asporto.

Squilla il telefono e appena rispondo parte uno urlando:

“È una vergogna! Ho ordinato tre pizze e sono tutte sbagliate!”

Perfetto.

Controllo subito l’ordine sul monitor.

“Mi conferma via Verdi?”

“Sì!”

Io però ero confusissimo perché le pizze le avevo consegnate da trenta secondi al ragazzo delle consegne.

“Guardi che il suo ordine è appena uscito dalla pizzeria.”

Silenzio.

“Ma scherza?”

“No, il rider è partito adesso.”

E lui ancora più agitato:

“Ma io le sto guardando in questo momento!”

Silenzio.

“Scusi… sulla scatola c’è il nostro logo?”