“Normale.”

“Magro?”

“Insomma.”

“Fisicato?”

“È un ragazzo.”

Utilissimo.

Cerco di aiutarla:
“Signora, giusto per capire… è più robusto o più magro di me?”

E lei mi squadra dalla testa ai piedi con una calma disarmante.

“Mah… più o meno come Lei.”

Io rimango un secondo interdetta.

“Come me????”

“Eh sì sì, più o meno come Lei.”

Mi guardo automaticamente allo specchio del negozio pensando:
“Da quando sembro un ragazzo di vent’anni?”

Ma lei continua tranquilla:

“Solo… da uomo.”

Le due clienti dietro di lei iniziano già a trattenere le risate.

Io provo comunque a mantenere la dignità:
“Certo signora… però magari il fisico è un po’ diverso…”

E lei, candidissima, mi tira la coltellata finale:

“Eh sì infatti. Come Lei… ma senza il culone!”

Silenzio totale nel negozio.

Io immobile con i pantaloni in mano.

Una delle clienti dietro si gira dall’altra parte perché stava praticamente soffocando dalle risate.

La signora invece serenissima.
Anzi, continua pure:

“Però guardi eh, nel suo caso sta bene! È formosa.”