Grazie signora, credo.

A quel punto decido di cavalcare la situazione.

“Va bene, allora provo a immaginarmi me stessa… ma uomo e senza culone.”

Lei annuisce soddisfatta:
“Ecco! Bravissima! Ha capito subito.”

Alla fine scegliamo una taglia a caso, perché ovviamente il nipote “non poteva provare”.

Ma il finale arriva alla cassa.

La signora prende il sacchetto, mi guarda ancora una volta e fa:

“Comunque davvero, beata Lei.”

Io, ingenuamente:
“Per i pantaloni?”

“No no… perché con quel sedere lì almeno riempie bene le gonne.”

E niente.
Sono stata demolita con eleganza da una pensionata nel giro di sette minuti.