«No! Lei mi sta mentendo! Io sono fuori, e il negozio è tutto spento!»

Mi faccio due conti in due secondi: c’è un’altra ferramenta sul corso, e so che quella è chiusa per ferie fino al 15. Allora provo:
«Scusi, ma lei si trova in via XXXXX davanti al negozio YYYYY?»
«Sì! Perché?»
«Perché noi siamo la ferramenta XXXX, che si trova in via ZZZZ.»

Pausa. Poi la sua voce cambia tono, come se avesse fatto una scoperta epocale:
«Ahhh! Allora arrivo subito. Ma siete aperti? Non è che mi fai lo scherzo come questi?»