Io deglutisco, ma la professionalità prima di tutto:
“Signora, mi dispiace, ma non posso fare quello che mi chiede. Sua nuora sta scegliendo il regalo.”

Lei si infuria:
“Se non le togli tu, lo faccio io!”

“Non ti azzardare!” sbotta la cliente. “Qui non comandi tu. Esci dal negozio!”

“A me non dai ordini! Devi rispettare gli anziani!”

A quel punto io ero nel mezzo, come arbitro di un incontro di wrestling.
Ho provato a calmare gli animi, ma la cliente – che a quel punto era un vulcano – prende la decisione più eclatante della giornata:

“Le prendo tutte. Tutte e cinque. Nessuna nera.”

Io, dentro di me: standing ovation.

Mentre preparo il pacchetto regalo, la suocera tenta di strapparmi la carta dalle mani urlando che “così rovino il compleanno di suo figlio”.
Io proteggevo le penne come se fossero cuccioli di panda in via d’estinzione, la cliente stava per esplodere.