Alla fine ne prende due: uno per la foto e uno per mangiarlo. Ma prima di uscire mi fa:
— “La taggo eh. Come si chiama il panificio su Instagram?”

Gli dico che non ce l’abbiamo.
Lui mi guarda come se gli avessi detto che cuociamo con la legna dei mobili IKEA.

Comunque se vedete su qualche profilo una pagnotta chiamata “Wild Bread from Northern Italy, baked at sunrise”, sappiate che è la mia (scherzo, ma immagino sia cosi).
Ma la vera foto l’ho fatta io: lui fuori dal negozio, seduto su una panchina, che dopo dieci scatti se la mangia in silenzio come un bambino affamato.
Senza filtro.