Dopo qualche minuto, una delle due si voltò.
“Scusi, ma ci sta controllando?”
“Sì.”
Probabilmente si aspettava una scusa, perché rimase per un momento senza sapere cosa rispondere.
“Come sarebbe a dire sì? Noi stiamo soltanto guardando.”
“Non c’è nessun problema. Guardate pure con calma, non voglio mettervi fretta.”
Ripresero a camminare, ma ormai si voltavano continuamente per verificare se fossi ancora dietro di loro. Naturalmente c’ero.
“Ha intenzione di seguirci per tutto il negozio?”
“Sì.”
“E perché? Che cosa pensa che vogliamo fare?”
“Spero che troviate qualcosa che vi piaccia e decidiate di comprarlo.”
L’altra si avvicinò spingendo il passeggino.
“Lei non può starci addosso in questo modo. È maleducazione. Vada a fare il suo lavoro invece di molestare le clienti.”
Le spiegai che nelle ultime settimane erano spariti parecchi articoli e che la responsabile ci aveva chiesto di sorvegliare meglio il mercatino.
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