Ci sono tutti.

La somma continua ostinatamente a essere la stessa.

“Avete sicuramente saltato qualcosa. Dovete rifare tutto da capo.”

Le spiego che il rimborso è già stato registrato e non possiamo ripetere l’operazione. Possiamo però confrontare il reso con il dettaglio dell’ordine originale, dove sono indicati i prezzi realmente pagati.

Chiamo il responsabile e gli spiego la situazione. Anche lui conta gli articoli e controlla la ricevuta.

“Signora, il rimborso comprende tutto. Se pensa di aver pagato una cifra diversa, apriamo il dettaglio dell’ordine e verifichiamo.”

“Ve l’ho già mostrato.”

In realtà ci aveva mostrato soltanto il QR code necessario per identificare l’acquisto, non la schermata con il riepilogo completo.

Le chiediamo quindi di riaprire l’app e selezionare il dettaglio dell’ordine.

La cliente comincia a cercare. Apre una schermata, la chiude, controlla le email, torna nell’app e, nel frattempo, continua a ripetere di ricordare perfettamente una spesa superiore agli 800 €.

Dopo diversi minuti trova finalmente il documento giusto.

Il totale dei prodotti acquistati è poco più di 400 €.

Accanto a ogni articolo compare il prezzo effettivamente pagato, già calcolato al netto degli sconti applicati.