In fondo alla schermata c’è lo stesso totale stampato sulla ricevuta del reso.

La cliente confronta i 2 documenti e rimane in silenzio.

“Ah, che sciocca! Allora devo aver speso molto meno di quanto ricordassi.”

“Esatto.”

“Be’, meglio così!”

Rimette il telefono in borsa e se ne va soddisfatta, senza scusarsi e senza spiegare perché abbia trascorso quasi 15 minuti cercando di convincerci che avrebbe preferito aver pagato il doppio.

Il responsabile aspetta che sia uscita e mi guarda.

“In pratica si è lamentata perché aveva risparmiato?”

“Sì.”

Quando finalmente raggiungo il retro, la mia pausa è quasi finita. Il rimborso della cliente era corretto al centesimo.

Il tempo che avevo perso, invece, non risultava nel dettaglio dell’ordine.