Mi sono girata verso di lui e, con tutto il fiato che avevo in corpo, ho urlato:
“SIGNORINA STOCAZZO!”
Il supermercato è diventato improvvisamente silenzioso. Il cliente ha avuto un sussulto, mi ha fissata e ha abbassato la voce.
“Ma che maniere sono?”
Poi ha lasciato i suoi 3 articoli ed è uscito.
Non l’ho mai più visto!
A fine turno ho dovuto raccontare tutto al responsabile di filiale, che durante la scena era assente. Non è esattamente un uomo famoso per la comprensione: mentre parlavo mi aspettavo già la ramanzina, il richiamo e il solito discorso sul cliente che va rispettato.
Mi ha ascoltata fino alla fine, poi ha detto:
“Hai fatto bene…. Quando ci vuole, ci vuole.”
Se perfino lui aveva capito che la persona paziente della storia ero io, significa che quel cliente doveva essersi impegnato davvero tanto.
Il collega, invece, è andato a cambiarsi.
Ancora oggi, quando sente qualcuno allungare troppo la parola “signorina”, controlla che il tubo della lavapavimenti sia ben fissato.
E per la cronaca…..non sono signorina da 25 anni!
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