telefonate che riceviamo nella nostra piccola autofficina.

Questa volta chiama una nuova cliente.

“Buongiorno, dovrei prenotare il tagliando della macchina.”

“Certo. Che giorno preferisce?”

“Per me va bene qualsiasi giorno. Mi organizzo e ve la porto appena esco dal lavoro, verso le 18:30.”

Perfetto.

Noi chiudiamo alle 19, quindi penso che voglia lasciarla la sera e recuperarla il giorno successivo.

“Va benissimo. La lascia alle 18:30, la mattina dopo facciamo il tagliando e la sera può passare a riprenderla.”

Dall’altra parte cala qualche secondo di perplessità.

“Ehm… no. La macchina mi serve per andare al lavoro.”

“Certo.”

“Io pensavo di lasciarvela quando esco e riprenderla la mattina dopo prima di andare a lavorare.”

Provo a tradurre mentalmente la richiesta.

Vuole consegnarci l’auto mezz’ora prima della chiusura, noi dovremmo chiudere, tornare a casa, dormire e in qualche modo il tagliando dovrebbe completarsi autonomamente durante la notte.

“Signora, noi chiudiamo alle 19. Se ce la porta alle 18:30 non riusciamo a fare il lavoro in mezz’ora.”