E io, tornato definitivamente nella mia versione umana, rispondo:
“Non si preoccupi signora. Quando ha bisogno, chieda pure: noi siamo qui per aiutarla.”

Lei paga.
Mi saluta con grande cortesia.
Io ricambio.
Si allontana serena.

Io resto.
Ritorno al mio posto.
Ritorno a sopportare il prossimo.
Pagato una miseria.

Ma almeno, per un attimo,
la matematica ha vinto.