Qualche anno fa lavoravo in un’agenzia immobiliare quando ricevo una telefonata per un appartamento in affitto a 350 euro al mese (un affare, considerando che in zona gli affitti erano a circa 500 euro).

La signora parte subito con una domanda.

“Cosa è compreso nei 350 euro?”

“Il canone riguarda l’appartamento. Le utenze sono a consumo e ci sono circa 20 euro mensili di condominio.”

La risposta la sorprende parecchio.

“Come sarebbe? Non è compreso proprio niente?”

“No, signora. È il canone di affitto.”

“E quanti mesi anticipati chiedete?”

“Due mensilità come deposito cauzionale.”

“E l’agenzia si paga?”