Marika:
“No, non posso aspettare. Mica sono in ferie.”

Dario:
Questa frase non c’entra niente.

Marika:
Ma detta con convinzione.
Allora resto lì, con il succo in mano, a chiedermi se sono io quella strana.

Poi mi guarda e fa:
“Scusi… può metterlo nel microonde?”

Dario:
No.

Marika:
Giuro.
Gliel’ho pure chiesto, perché pensavo di aver capito male:
“Scusi… ha detto nel microonde?”

E lui:
“Sì. Giusto un colpo. Tipo dieci secondi. Come faccio col tè freddo.”

Dario:
Col tè freddo?!
Ma… ma è proprio il contrario! È una contraddizione in forma liquida!

Marika:
Lo so.
Ma a quel punto avevo già perso la battaglia interiore.
L’ho messo nel microonde un secondo. Uno solo.
Più per disperazione che per altro.
Non per lui. Per me.