Sabato sera, cocktail bar in Liguria.

Il bar è pieno. Abbiamo una prenotazione per le 19 e, come spieghiamo sempre, chiediamo puntualità oppure almeno una telefonata in caso di ritardo: non possiamo lasciare un tavolo vuoto a tempo indeterminato mentre altri clienti aspettano.

Alle 19 non arriva nessuno.

19:05, ancora niente.

19:10, nessuna telefonata.

19:20, il tavolo è sempre vuoto e il locale sempre più pieno.

Alle 19:30, dopo mezz’ora senza notizie, faccio accomodare 2 clienti che stavano aspettando.

Alle 19:35 arrivano finalmente i titolari della prenotazione.

“Abbiamo prenotato! Nome XXX.”

“Mi dispiace, ragazzi, ma ho dovuto assegnare il tavolo. La prenotazione era per le 19 e non ci avete avvisato del ritardo.”

“Eh, ma pensavo che, prenotando, ce lo teneste comunque!”

Certo. La prossima volta non chiedo neanche l’orario: prenotate il tavolo sabato e poi passate quando vi sentite pronti. Alle 19, alle 22 oppure direttamente la settimana successiva.

Tanto lui è lì. Vi aspetta.