Silenzio.
Poi il ragazzo davanti a me esplode.
Io cerco di resistere tre secondi… quattro… cinque…
Niente.
Cedo anche io.
Ancora oggi non so se fosse un momento di disperazione pandemica, un errore madornale o una nuova frontiera della protezione sanitaria.
Però una cosa posso dirla con certezza.
In anni di lavoro ne ho viste tante.
Ma il **dispositivo di protezione individuale con assorbenza notturna** mi mancava proprio.
Posso pensare che abbiamo raggiunto livelli epici? Direi proprio di sì.
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