Ero lì, tranquillo, al mio banco del mercato agricolo. Tavolo di legno, cassette ben sistemate, cartellini scritti a mano: piselli freschi 4 euro al chilo, fave 2,20. Gente che passa, guarda, annusa, qualcuno compra, qualcuno no. La solita mattinata.

A un certo punto arriva lui. Classico tipo: mani dietro la schiena, sguardo sospettoso, aria da “ora ti sistemo io”.

Mi fa:
“Piselli a quanto?”
Indico il cartellino, senza nemmeno parlare.
“Quattro euro al chilo.”

Mi guarda come se gli avessi chiesto un rene.
“Fai 3,50… se no vado dal vicino che so’ troppo cari. Però guarda che te ne prendo tre chili.”

Io, calmissimo:
“No, mi spiace. Il prezzo è quello. Faccia come crede.”

Lui sbuffa, fa quel verso con la bocca tipo locomotiva in avaria, scuote la testa.
“Eh, sempre così… mai venite incontro.”