— “Come no?! Un calendario, qualche gioco, un regalino!”

— “No, mi spiace, signora, non abbiamo regali.”

— “Ma io vengo sempre! Neanche un calendario??”

Cerco di mantenere un tono gentile, anche se dentro di me sto già immaginando una scena in cui lancio un calendario virtuale dentro al telefono.
— “No, mi spiace, non abbiamo calendari.”

— “Ma un regalino non me lo fate??? Vengo sempre!!!”

Insisto, con la voce sempre più bassa, quasi col senso di colpa che mi sta salendo per qualcosa che non ho deciso io.
— “No, guardi, mi spiace, non…”

CLICK.
TUTUTUTUTUTUTUTU.

Mi ha chiuso il telefono in faccia.

Zero saluti, zero grazie, niente.
Nemmeno un “va bene” detto con amarezza.