“Non è il mio cane. Io ho un gatto, vede che ho comprato solo cose per il gatto?”

A quel punto non capivo più niente: il cane sembrava convinto al cento per cento di appartenere a quella donna.

Lei sembrava convinta al cento per cento di non averlo mai visto in vita sua.

Poi, dall’altra estremità del negozio, sentiamo un uomo urlare:

“Stella! Dove sei finita?”

Io e la signora ci giriamo nello stesso istante.

Poi abbaia una sola volta, un semplice “bau”

Pochi secondi dopo arriva trafelato il vero proprietario.

Si scusa, paga l’osso e recupera Stella.

Fine della storia.

O almeno così credevo.

Perché la signora prende le sue buste e si avvia verso l’uscita.

E Stella si alza.

Ignora completamente il suo proprietario, gli passa davanti

E si rimette esattamente a mezzo passo dietro quella sconosciuta.

Come aveva fatto per tutto il tempo.

La donna apre la porta, esce e Stella la segue, mentre il proprietario prova a rincorrerla.

Il cane non l’ha minimamente cagato, nonostante lui la chiamasse ripetutamente.

Stella continuava a camminare dietro la tipa come se la conoscesse da dieci anni, ignorando completamente l’uomo che probabilmente le pagava cibo, veterinario e giocattoli.

Alla fine il proprietario è riuscito a raggiungerla e a trascinarla letteralmente via, mentre lei si voltava ancora verso la donna con un’aria che sembrava dire: “Scusa, ci hanno separato”.

Noi siamo rimasti a guardare la scena in silenzio.

In anni passati in negozio ho visto cani scappare, cani rubare snack, cani innamorarsi delle crocchette e cani ignorare completamente i propri proprietari.

Ma era la prima volta che ne vedevo uno scegliere una sconosciuta con una convinzione così assoluta.

Per qualche motivo Stella aveva preso una decisione molto chiara.

L’unica persona che non ne era al corrente era la donna che si era appena guadagnata l’amore di cane… senza volerlo.