Lui, piccato:
— “Impari a fare il suo lavoro! Non mi ha nemmeno dato la borsa!”

Io, calma come una monaca zen con il badge:
— “Certo. Si rifà la fila, se la vuole.”
Pausa.
— “Arrivederci.”

Lui resta lì un secondo, poi guarda la fila. Guarda me. Guarda la borsa che non ha. Stringe la mascella, prende lo scontrino e se ne va borbottando.

La signora dopo di lui mi guarda e dice:
— “Brava.”

Io sorrido, passo il primo articolo e penso:

una borsa in meno, ma tanta dignità in più.