Per tutta l’estate ho lavorato come cameriera nel ristorante di un amico. Una sera arrivano 2 famiglie con bambini al seguito e, prima ancora che tutti riescano ad accomodarsi, 2 dei piccoli cominciano a correre tra i tavoli, urlando e infilandosi anche sotto quelli occupati dagli altri clienti.
Il proprietario richiama più volte i genitori.
“Scusate, dovreste tenerli al tavolo. I camerieri passano continuamente con piatti e bevande ed è pericoloso.”
Seguono un paio di rimproveri pronunciati a volume bassissimo.
“Bambini, state un po’ tranquilli…”
L’effetto dura forse 10 secondi. Poi i 2 mostri ripartono come se il ristorante fosse un parco giochi, tra le occhiatacce degli altri clienti.
A un certo punto esco dalla cucina con 2 piatti ricolmi di cozze e relativo sugo bollente. Uno dei bambini mi arriva addosso di corsa e sbatte direttamente contro le mie gambe. Riesco miracolosamente a non far cadere i piatti, ma qualche goccia di sugo gli finisce su un braccio.
Il bambino comincia a urlare manco lo stessero scotennando. Subito si alza anche la madre.
“Delinquente! Assassina! Se gli cadeva sul viso potevi sfigurarlo a vita. Io ti denuncio!”
24 Giugno, 2021 alle 9:03 am
Ma magari gli fosse caduto in faccia!
Anzi, MAGARI fosse caduto addosso alla ragazza, sti stronzi sarebbero stati immediatamente linciati.
Ah, non parlo solo dei bambini, la colpa è bidirezionale.
16 Novembre, 2023 alle 3:18 pm
Il giorno che succederà a me, le cozze le faccio cadere tutte e mi butto a terra urlante pure io. Poi ci vediamo in tribunale con la mamma che mi dà dell’assassina.
Seguitemi per altri consigli finanziari