Qualche tempo fa squilla il telefono del mio piccolo laboratorio di riparazioni informatiche.

“Buongiorno, assistenza computer.”

“ASSISTENZA HEPPOL PORTABBILI?”

“Buongiorno. Sono un riparatore privato specializzato in prodotti Apple. Come posso aiutarla?”

“Non mi funziona Safari.”

“Che cosa succede esattamente?”

“Safari non va.”

“Non si apre proprio?”

“Sì, si apre, ma poi si chiude.”

“Va bene. Può portarmi il computer in laboratorio quando vuole, così lo controllo e cerco di risolvere il problema.”

Dall’altra parte sento una certa delusione.

“Ah! Devo venire lì? Non puoi darmi adesso un aiuto, un consiglio?”

“Mi dispiace, sono un riparatore privato, lavoro da solo e non offro assistenza telefonica. Senza vedere il computer rischierei anche di darle indicazioni sbagliate.”

“Ma io come faccio? Secondo me è una cosa da niente. Ho letto su GUGGOL che sei bravo, non riesci ad aiutarmi già che siamo al telefono?”

“Se viene qui le dedico tutto il tempo necessario. Le offro volentieri anche il caffè.”