È lunedì e il ristorante è completamente pieno nelle sale interne quando riceviamo una telefonata.

“Avete posto per 8? Arriviamo tra 10 minuti.”

“Possiamo sistemarvi soltanto nel dehors. All’interno tutti i tavoli sono occupati.”

“Va bene, nessun problema.”

Prepariamo il tavolo all’esterno e, dopo una decina di minuti, arrivano gli 8 clienti.

“Abbiamo telefonato poco fa. Non è che possiamo stare dentro?”

“Come vi abbiamo già detto, all’interno non c’è posto. La disponibilità era soltanto fuori.”

Mentre parliamo, noi camerieri continuiamo letteralmente a fare piroette intorno al gruppo per portare piatti ai tavoli, prendere ordini e ritirare stoviglie. È abbastanza evidente che la sala sia piena.

Non c’è un tavolo nascosto che non vogliamo concedere loro: ogni posto è occupato e gli 8 clienti possono verificarlo semplicemente guardandosi intorno.