Lavoro in un bar specializzato in bubble tea. Arriva un padre con la figlia e ordina, con poca voglia di perdere tempo, 2 tè verdi aromatizzati alla pesca.

Gli mostro le palline alla frutta e gli altri topping disponibili nel frigorifero.

“Vuole aggiungere qualcosa?”

“No.”

Risponde quasi senza ascoltare. Preparo i 2 tè e, proprio mentre sto per consegnarglieli, guarda i bicchieri e cambia tono:

“Ma le palline dove sono? Ho chiesto il tè alla pesca, quindi devi mettermi quelle alla pesca. Negli altri posti fanno così!”

Gli ricordo che gli avevo appena chiesto se desiderasse aggiungerle e che aveva risposto di no. Inoltre i topping non sono inclusi: costano 0,50 €, come indicato chiaramente sul menù.

“Ah, ma io il menù mica l’ho letto!”

Rifaccio i tè aggiungendo le palline. Dopo circa 10 minuti torna al banco, questa volta perché sarebbero troppo amari.