Proprietario di un negozio di dischi (il buon, caro, vecchio vinile). Di tanto in tanto facciamo delle giornate dedicate alle uscite limitate. Per queste occasioni riceviamo molti titoli soprattutto dall’estero: siamo collegati ad una catena internazionale specializzata proprio nella vendita di vinili.

Nel nostro sito trovi un catalogo immenso, ma è chiaramente specificato che alcune copie ordinate vengono consegnate in negozio dopo l’importazione che può arrivare tranquillamente a superare i 15 giorni di attesa. Non spediamo perché abbiamo avuto brutte sorprese in passato.

Qualche giorno dopo l’evento telefona un cliente. Mi racconta di essere venuto in negozio e di aver acquistato 3 dischi. Alla cassa aveva chiesto anche un’altra edizione, ma la collega gli aveva spiegato che non era disponibile.

Fin qui non capisco quale sia il problema.

“Quando sono tornato a casa, ho visto sul vostro sito che potevo ordinarla.”

Controllo il sistema. La collega gli aveva dato l’informazione corretta: il disco non disponibile in negozio. Il nostro sito, però, permetteva di prenotare una copia d’importazione in arrivo successivamente.

“Quindi ora può ordinarla.”

“E cosa intendete fare per il viaggio che ho sprecato?”

Gli ricordo che durante quel viaggio aveva acquistato 3 dischi che desiderava. Inoltre, nessuno gli aveva promesso che il quarto fosse disponibile.