Lavoro in un negozio e qualche giorno fa un signore mi ferma per chiedermi il prezzo di un frullatore.

Fin qui nulla di strano. Il problema è che eravamo dalla parte opposta del negozio e di frullatori ne vendiamo parecchi, tutti diversi tra loro.

Così gli chiedo semplicemente di accompagnarmi e mostrarmi quale stesse guardando.

Mentre ci avviamo verso il reparto mi dice: “Quello dove c’è scritto tutto al 50%.”

La frase mi lascia un po’ perplessa.

Non perché non facciamo sconti, ma perché quel reparto è il mio.

Lo allestisco io, preparo io i cartelli e conosco abbastanza bene le promozioni in corso.

E soprattutto ero piuttosto sicura che non ci fosse scritto da nessuna parte “tutto al 50%”.

Comunque continuiamo a camminare.

Arriviamo davanti allo scaffale, lui indica il frullatore e io inizio a guardarmi intorno.

Controllo il cartellino del prodotto. Niente. Guardo gli espositori.

Niente. Alzo persino gli occhi verso i cartelli promozionali appesi sopra il reparto. Ancora niente.

A quel punto gli chiedo: “Mi scusi, ma dove ha letto che è tutto al 50%?”

E qui arriva la risposta che ancora oggi non riesco a spiegarmi.