Silenzio.
Un lungo silenzio.
Spero sia finita.

Poi, improvvisamente, con tono offeso come se le avessi negato un diritto costituzionale:
Ah… e perché non mi ci guarda lei sull’elenco?

Ed è lì che capisco che siamo entrati nel regno dell’assurdo.
“Signora, perché ho altre cose da fare. Credo sia meglio se se lo cerca da sola, il numero.”
Sì, vabbè… vedrò lì!
CLICK.
Aggancia.

Resto lì, ancora con la cornetta in mano, a guardare nel vuoto.
Una collega passa dietro il banco, mi vede stranita e chiede:
“Tutto bene?”
Le rispondo solo:
“Una voleva che andassi a casa sua a sistemarle un tubo… perché siamo la piscina.”

Ecco, questo è il livello di logica di certa gente.
Vado a farmi un caffè.