Caso numero 3, versione “collezione risposte improbabili”:
– “Signora, stiamo cercando case in vendita in questa zona.”
Risposta: “Ho una seconda casa in Calabria.” Preciso: noi siamo in Lombardia.
– Altra risposta: “No, non vendo casa, ma ti auguro il meglio, ciao bella gioia, ti auguro un futuro radioso e un cammino costernato di fortune.” (Grazie mille, ma detto da una ragazza di 35-40 anni fa ancora più effetto).
– Oppure: “No, non vendo casa.” E accompagna il rifiuto con una spinta. E non ero dentro una proprietà privata, ma su una strada comunale!

Il tutto in meno di un mese.

A questo punto faccio un pronostico: entro un anno non solo avrò cambiato lavoro, ma mi sarò già cimentata in una nuova carriera letteraria. Titolo della collana: “Se sei triste, leggimi.” Una raccolta di assurdità immobiliari che avrebbe più successo dei manuali di self-help.