Scrivo sui social:
“Consegna a domicilio gratuita in tutta Roma. Minimo di ordine €30,00”.

Gli utenti:

“Quindi qualunque cosa ordino, pago 30€?”

“No, il minimo d’ordine è 30€, la consegna è gratis.”
“Quindi pago 30€.”
“No, se spende 45€ paga 45€.”
“Ah quindi più compro più pago.”
“… sì.”
“Non mi sembra giusto.”

—

“Ma un ordine di 300€ non vi sembra esagerato?”
“Signora, minimo 30, non 300.”
“Ah avevo letto 300.”
“C’è scritto 30.”
“Eh ma il simbolo € confonde.”

—

“Se vengo a prendere le cose in negozio mi scalate il prezzo della consegna?”
“Ma la consegna è gratuita.”
“Appunto, allora mi dovete togliere qualcosa.”
“Non c’è niente da togliere.”
“Eh ma io vengo fin lì.”