Negozio articoli per il giardinaggio.
Entra un cliente:
“Devo (il buongiorno era rimasto in macchina poverino…) aggiustare questa motosega, l’ho presa da voi.”
“Buongiorno anche a lei, vediamo un attimino cosa ha.”
Dopo un rapido sguardo, sembra il problema fosse il carburatore, al che propongo al cliente, prima di sostituirlo, di dargli una pulita, con la sostituzione di qualche piccola componente interna per vedere come sarebbe andata. Costo totale pezzi + lavoro circa 60€. Non l’avessi mai detto!
“Io non caccio una lira! Tu, mi fai il lavoro e io non ti do una lira, l’ho presa da voi un anno fa! C’è la garanzia.”
Dopo vari sproloqui su come avesse chiamato avvocati, CIA, NASA, ecc… ecc…, senza permettermi di dire una parola, con un fare più che arrogante ed ignorante, se ne esce con la perla
”Io sono pratico di queste cose, te lo dico eh! Te lo dico io, che ha!”
Al che non ci ho visto più e con calma ed educazione gli ho risposto porgendogli la motosega:
”Lo faccia lei allora’.”
Rimasto colpito dalla risposta, cerca di sviare dicendo che non aveva più voglia di combattere con queste cose, continuando a dire che non avrebbe pagato.
Insisteva sulla garanzia, ma dato che il danno era stato procurato da una mancanza di cura verso l’apparecchio, non era applicabile, tra l’altro la motosega era stata venduta dalla precedente gestione, con cui noi non c’entriamo nulla.
Infastidito, se ne va urlando che sarebbe andato da un’altra parte.
Mi sono trattenuto dal metterlo al corrente, che in qualunque esercizio fosse andato, sempre dei soldi avrebbe dovuto tirare fuori.
Leggenda narra, che vaghi ancora, in cerca della riparazione gratuita.
Da Marte è tutto.