l sabato sera la pizzeria si riempie di comande e il telefono non smette quasi mai di suonare. Tra un ordine e l’altro, un cliente chiede una “bufala con patatine”. Nel nostro menu la Bufala è una pizza precisa: base integrale, origano, basilico e mozzarella di bufala tagliata a fette, aggiunta a crudo dopo la cottura. La ragazza segna l’ordine, la prepariamo e la mandiamo in consegna.

Dopo 10 minuti squilla di nuovo il telefono. Risponde la stessa collega e il cliente parte già con la voce alta.

“Mi avete sbagliato la pizza, avete messo la mozzarella cruda!”

Lei prova a chiedergli che cosa non vada, ma lui è convinto che ci siamo dimenticati la mozzarella nel forno e l’abbiamo aggiunta alla fine per non rifare tutto. A quel punto mi passa la chiamata. Prendo fiato e gli chiedo come abbia formulato l’ordine.