Novembre 2018, Gelateria.
Una signora entra e inizia a leggere i gusti; tempo di servire il cliente prima di lei e mi rivolgo a lei: “Buonasera! Posso aiutarla?”
Lei alza lo sguardo e mi fulmina, manco l’avessi mandata a quel paese, ma vabbè, siamo abituati a queste persone; passa qualche secondo e si gira verso di me e mi fa: “Scusa, perché non vedo il mango tra i gusti!?”
Mi dispiace, ma questo mese non lo abbiamo, usiamo solo frutta di stagione, tornerà in primavera.
L’avessi mai detto… Subito risponde alzando i toni: “Non è possibile! Sono venuta a prendere il gelato l’altro giorno e ce lo avevate! Mi stai dicendo una bugia! Adesso controllo!”
A questo punto le cose sono 2: o ha sbagliato gelateria o con ‘l’altro giorno’ intende quanto meno 6 mesi prima.
Dopo aver letto di nuovo tutte le etichette, nota che uno dei pozzetti (il gelato non si vede perché è appunto dentro ai pozzetti) è senza cartellino e inizia a sbraitare: “È LÌ! È LÌ! NE SONO SICURA! VOI LO NASCONDETE! APRILO IMMEDIATAMENTE!”
Con tutta la calma del mondo le rispondo, aprendo il pozzetto: “Guardi, veramente è vuoto, controlli pure, non nascondiamo nulla.”
Al che, non sapendo più che dire, conclude con: “Sei una gran maleducata! Nemmeno il mango hai!” e se ne va, lasciandomi basita e con il coperchio in mano.
E una gran voglia di lanciarglielo a mo di frisbee.