Nota catena di negozi di elettronica. Squilla il telefono.

“Buongiorno, come posso esserle utile?”
“Ma perché non rispondete mai al telefono?”
(e già iniziamo bene.)
“Guardi, se non hanno risposto è perché c’erano molti clienti in negozio…”
“Ah quindi siete affollati?”
“Eh, sì…”
“Ma voi dove vi trovate?”
“In via tiziocaio, signore.”
“Senti, ma come si arriva al negozio dell’aeroporto? Perché io abito lì vicino ma non ho capito.”
“Guardi, che io sappia si trova oltre i gate.
Per accedere deve avere un biglietto aereo e superare i controlli.”
“Ah e io come faccio ad entrare?”
“Non saprei, provi a chiamare loro.”
“Ma quello in via pincopallo invece?”
“No guardi, quello è chiuso da qualche mese.
“Ah ecco perché non rispondono…Mi avete risposto solo voi.”

Quindi aveva provato a chiamare negli altri negozi e, non avendo risposta, ha chiamato noi incolpandoci di non rispondere al telefono…ma in realtà non stava cercando noi.

“Senti ma avete i depuratori dell’acqua? Perché a me me ne serve uno.”
“No in realtà non è un prodotto che vendiamo al negozio.”
“Quindi non l’avete?”

(Secondo te, cosa vuol dire “non lo vendiamo?”)

“No, non c’è.”
“Ah e quindi non li vendete. Porca miseria!Allora è inutile che vengo fino a lì?”
“Non ce l’abbiamo proprio, non è un prodotto che vendiamo…”
“Eh perché voi vendete TV, tablet, telefoni ste cose qua…”
“Eh sì…”
“Porca miseria, quindi è inutile che vengo.”

Attacca il telefono senza salutare.

…ma perché?