“Tranquilla” mattina di settimana, o almeno così sembrava. In realtà era la settimana di cambio promo in negozio, quindi già un delirio di scatoloni, espositori da sistemare e gente che ti chiede prodotti non ancora esposti. Stranamente il flusso di clienti era più alto del solito per un giorno infrasettimanale, e io ero in cassa a battere uno scontrino quando la vedo: la signora che alza un pentolino e mi fissa come se avesse appena scoperto il Santo Graal.

Il collega era occupato con un altro cliente, quindi le dico con calma che sarei arrivata appena finito in cassa.
Tempo due minuti e vado da lei, e lì inizia il teatrino.

«Devo prendere un pentolino. Questo quanto costa?»
Le sorrido: «Signora, quello fa parte di una batteria, non lo può acquistare da solo. Le faccio vedere invece quale può prendere singolarmente, ci sono delle ottime offerte.»

La porto al tavolo con i pezzi singoli. Lei guarda, annuisce, sembra convinta… poi però con lo sguardo a radar aggancia un’altra batteria in esposizione.
«Ecco! Questo è perfetto.»
Io respiro e riparto: «Signora, anche quello fa parte di una batteria, non lo può prendere da solo.»
«Ma quanto costa?»
«Il prezzo della batteria è 99 euro.»